Bed and Breakfast Top

Milano

Il Castello Sforzesco

Il Castello Sforzesco, uno dei più importanti monumenti di Milano, ha avuto, nel corso della sua storia, lunghe vicende costruttive, brutali demolizioni, ricostruzioni, abbellimenti e restauri, divenendo un simbolo dei momenti storici, felici e drammatici, della città.

Viene edificato come rocca difensiva negli anni fra il 1360 e il 1370 da Galeazzo II Visconti; i lavori vengono proseguiti dai successori, che trasformano la struttura nella propria residenza. Il Castello dei Visconti ha pianta quadrata e quattro torri angolari. Nel 1447 Filippo Maria, l'ultimo dei Visconti, muore senza lasciare eredi legittimi e i cittadini milanesi decidono di demolire la rocca, riutilizzando le pietre per restaurare la cinta della città.

Tre anni più tardi, Milano accoglie come nuovo signore della città Francesco Sforza, consorte dell'ultima Visconti, unica figlia di Filippo Maria. Inizia così la riedificazione del Castello. Con Ludovico il Moro, che chiama a Milano il Bramante e Leonardo da Vinci, il Castello si arricchisce della Ponticella (un’ala che si affaccia sul fossato esterno) e degli affreschi della Sala delle Asse.

All'arrivo dei nuovi dominatori francesi, nel 1499, seguono anni di battaglie e occupazioni del Castello, che subisce saccheggi e distruzioni. Quando Milano viene poi sottomessa al dominio spagnolo, nel 1526, il Castello viene cinto da una fortificazione a forma di stella che lo rende inespugnabile.

Alla fine del Settecento l'antica fortezza subisce gravi danni quando, in seguito all'assedio napoleonico, i cittadini ne mutilano i torrioni e gli stemmi sforzeschi. Alla fine, Napoleone decreta la demolizione delle strutture esterne, destinando l'antico Castello ad alloggio per le truppe: le sale affrescate al piano terreno della Corte Ducale vengono addirittura adibite a stalle.

In seguito all'Unità d'Italia e all'acquisto del complesso da parte della città di Milano, si apre la fase del restauro e della ricostruzione. Vengono demolite le fortificazioni esterne, si restaurano la Rocchetta e la Torre di Bona, si ricostruisce la parte superiore dei torrioni.

Nel 1905 viene riedificata ed inaugurata la Torre del Filerete: il Castello è così restituito alla città e destinato ad accogliere musei e biblioteche.

Indirizzo: Piazza Castello

Orari

Orari di apertura:

  • dal lunedì alla domenica 7.00 - 18.00 (orario invernale) - 7.00 - 19.00 (orario estivo)

Ingresso gratuito (Musei del Castello esclusi).