La Valle d'Aosta, regione dell'Italia settentrionale, è situata nell'estremo nord-ovest del paese; confina a ovest con la Francia, a nord con la Svizzera, a est e a sud con il Piemonte. Comprende una sola provincia, con cui quindi si identifica, quella di Aosta, dalla quale ha tratto il nome.
Tenuto conto della sua posizione geografica di frontiera, della sua cultura particolare (tra l'altro la lingua più diffusa è il francese, che è riconosciuto dallo Stato come lingua ufficiale insieme all'italiano) e del tradizionale regime di autogoverno, goduto per secoli, la Valle d'Aosta costituisce, così come il Trentino-Alto Adige, il Friuli-Venezia Giulia, la Sicilia e la Sardegna, una regione a statuto speciale, dotata cioè di ampia autonomia.
Si tratta di una regione interamente alpina, raccolta attorno alla valle formata dal fiume Dora Baltea, uno dei principali affluenti del Po, la Valle d'Aosta fece storicamente sempre parte del Piemonte, dal quale si staccò nel 1948. La caratteristica più saliente del paesaggio della Valle d'Aosta sono le imponenti montagne alpine, tra le più belle, elevate e famose d'Europa, e tra le più frequentate da scalatori e sciatori di tutto il mondo.
La regione è situata al punto di congiunzione tra le Alpi occidentali e le Alpi centrali (Alpi Graie e Pennine). La Valle d'Aosta include le due più alte vette d'Europa. I suoi ghiacciai, che sino a 10.000 anni fa occupavano l'intero fondovalle, ricoprendo completamente la regione, sono tra i più imponenti del versante italiano delle Alpi.
Oggi la Valle d'Aosta è quasi sinonimo di attività turistiche: il numero di visitatori che ogni anno si registra negli alberghi è pari a sei volte quello dei residenti. Le attrattive sono rappresentate dalle notissime località di alpinismo e sport invernali (la "storica" Courmayeur, la più recente Breuil-Cervinia e poi Gressoney-Saint-Jean, La Thuile, Champoluc ecc.); ma vi sono anche numerosi castelli medievali, tutti accuratamente restaurati (di Fénis, d'Issogne, di Verrès), le grandiose rovine romane della città di Aosta, le stazioni termali come Saint-Vincent, con il notissimo Casino de la Vallée.
Infine, se si considera la posizione geografica e la morfologia del territorio, le vie di comunicazione, nazionali e internazionali, si possono definire ottime. Già nel lontano 1886 era stata aperta al traffico la ferrovia Torino-Ivrea-Aosta, che prosegue sino a Pré-Saint-Didier, non lontano da Courmayeur; ma naturalmente i grandi flussi del turismo si servono delle strade e delle autostrade.